L’Orto Salute ed Ecologia

Coltivare un orto o un giardino, sporcarsi le mani imparando a vivere a contatto con la natura, conoscere e apprezzare la cultura della terra non serve solo per risparmiare e mangiare sano, ma permette di raggiungere un benessere generale e ridurre lo stress accumulato

Peste, Preghiere, Pellegrinaggi, Spiritualità nei Colli Euganei

Il ricordo di esperienze faticose attraversate con tenacia e fiducia è un piccolo baluardo per coltivare la speranza nelle difficoltà di ogni giorno e di ogni epoca...

Eventi a Monselice da Sabato 11 Febbraio a Sabato 11 Marzo

Eventi a Monselice da Sabato 11 Febbraio a Sabato 11 Marzo

Inaugurazione del Museo della Città

Inaugurazione del San Paolo Museo della Città di Monselice - Sabato 11 Marzo ore 10.30. Dalle ore 18.00 - Concerto musica di sala diretto dal Maestro Ferrari

Oggi scopriamo...

Cucina Veneta

Ea fritoa o frittella Il tipico dolcetto del carnevale

C’era una cosa che a febbraio a casa mia non doveva mai mancare, le frittelle di carnevale. La vera appassionata di queste dolcezze è mia nonna che nonostante la sua età le prepara ancora come solo lei è in grado di fare… come tutte le nonne!

La Crema Fritta

C’è un altro dolce che mi rievoca ricordi di quando ero bambina, un dolce ormai quasi dimenticato: la crema fritta C’è un altro dolce che mi rievoca ricordi di quando ero bambina, un dolce ormai quasi dimenticato: la crema fritta ormai considerata un piatto tradizionale

Frictilia, Galani, Crostoli… e Fior d’Arancio!

I galani, sono delle strisce di pasta tagliata in forma di nastro, lungo o corta, chiamati Galan in dialetto veneziano. Conosciuti già dagli antichi romani che li chiamavano "frictilia", strisce di pasta fritte nel grasso di maiale, consumati durante le feste di primavera

Il tipico dolcetto del carnevale… Ea Fritoa!

Le sue origini si rintracciano nella Venezia della Serenissima Repubblica ad opera di alcuni pasticceri chiamati "fritolieri", riuniti in un’omonima associazione nel 1600. Considerata da sempre il dolce tipico veneziano, deve il suo nome al fatto di essere “fritta”