Acetosella

Acetosella

Oxalis Acetosella L. (Oxalidacee)
Piantina di pochi centimetri, con modesto rizoma dal quale dipartono foglie composte di tre foglioline, intere lungamente picciolate. I fiori sono bianchi, peduncolati, con calice pentasepalo e corolla pentapetala. Il frutto è una cassula ovoide, angolata. E’ abbastanza comune nei boschi, si trova facilmente nei Colli Euganei e nei prati ricchi di humus.
La fioritura avviene verso aprile e per tutta la primavera; la raccolta può essere condotta largamente per la presenza spesso massiccia.
L’acetosella presenta acido ascorbico, biossalato di potassio. È stata usata come diuretica ed antiscorbutica; oggi è raccolta solo a fini mangerecci.
In caso di irritazione da foglie di ortica, strofinare tra la mani alcune foglie di Acetosella e poi passarla lentamente nella parte di pelle di trattare. Si sentirà un benessere immediato.
Si raccolgono le foglie con i gambi che più spiccatamente presentano un gusto acidulo gradevole. Porre attenzione non mangiarne spesso ed in quantità, per la presenza dell’ossalato che può provocare calcosi. L’acetosella entra da sovrana in molte preparazioni, nelle insalate di cui ravviva il sapore, come bevanda, assieme agli arrosti, nelle sale, nelle minestre.
Le tenere foglioline possono essere mangiate crude per calmare la sete in caso di mancanza d’acqua.