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Come si Nutrono i Funghi

COME SI NUTRONO I FUNGHI

I funghi si avvalgono di sistemi di nutrizione diversi dalle piante superiori che sono autotrofe, cioè (queste ultime) riescono ad assimilare il loro nutrimento dalle sostanze inerti del terreno, che sono acqua e sali minerali, per mezzo della fotosintesi clorofilliana riescono a trasformare questi elementi in sostanze nutritive (carboidrati). Invece i funghi essendo privi di clorofilla, che è indispensabile per la fotosintesi, non hanno questa possibilità e vengono definiti eterotrofi. I funghi per nutrirsi si avvalgono di sistemi diversi che sono: Saprofitismo: cioè si nutrono da organismi vegetali, ed altro, morti, per questo vengono anche chiamati gli spazzini del bosco. Parassitismo: in questo caso il fungo si nutre da organismi vivi, anche se ad essere attaccate dal micelio fungino dei funghi parassiti molto spesso sono le piante deboli e malate, così questo fatto può diventare una selezione naturale. Gli alberi attaccati dai funghi parassiti sono destinati a morire, abbiamo l’esempio del “Chiodino”, Armillaria mellea , che una volta insediata in un albero lo porta a completa distruzione prima di lasciarlo. A volte succede però che i funghi parassiti possono diventare un vero flagello, soprattutto per le “colture” Simbiosi Micorrizica: questo è il terzo modo di nutrirsi dei funghi ed è il più affascinante, in questo caso l’apparato miceliare della pianta fungina si attacca ai peli radicali della pianta che lo ospita (albero). Possono essere simbionti tutte le piante arboree e arbustive, ma anche piante erbacee. L’unione che avviene nella simbiosi micorrizica fra la pianta fungo e l’albero però non funziona come il parassitismo, ma in questo caso c’è un rapporto positivo di reciproco scambio,  (cosa che dovrebbero imparare a fare anche gli esseri umani) cioè il fungo avendo un ampio raggio di azione nel terreno può assorbire molta acqua e sali minerali, che poi porta all’albero il quale in cambio gli cede parte del suo nutrimento da lui elaborato per mezzo della fotosintesi clorofilliana, così vive bene sia l’albero che il fungo. Perciò i funghi simbionti sono amici degli alberi e amici dei boschi, rispettiamoli.

Gastone Cusin

I Funghi, in (a cura di) Gastone Cusin, Giancarlo Zanovello, I Funghi dei Colli Euganei, 2012, p. 12.
Testo e Foto di proprietà del Gruppo Micologico Naturalistico Culturale di Monselice e Teolo, per loro gentile concessione.