I fichi


I fichi

I fichi

La fine dell’estate e l’inizio dell’autunno è l’intervallo di tempo nel quale si possono apprezzare i dolcissimi frutti della pianta del fico, squisiti e curiosi, sono molto versatili in cucina ma anche preziosi amici del nostro organismo.

Il fico è una pianta appartenente alla famiglia delle Moraceae come il gelso molto comune nelle nostre zone. È un albero che può raggiungere altezze di 6– 10m. Ha foglie grandi, ruvide, oblunghe, grossolanamente lobate a 3-5 lobi, di colore verde scuro sulla parte superiore, più chiare ed ugualmente rugose sulla parte inferiore.

Quello che comunemente viene ritenuto il frutto del fico è in realtà una grossa infruttescenza carnosa, detta siconio di colore variabile dal verde al rossiccio fino al bluastro-violaceo. L’infiorescenza piriforme cava, presenta all’interno i piccolissimi fiori. L’apertura posta sulla parte apicale, detta ostiolo, permette l’ingresso di minuscoli insetti impollinatori (alcune specie di imenotteri). I veri frutti si sviluppano all’interno dell’infiorescenza dopo l’impollinazione e sono numerosissimi piccoli acheni (i minuscoli granuli che sentiamo tra i denti durante la masticazione). La polpa che circonda gli acheni è succulenta e dolce a maturità, e costituisce la parte commestibile. ù

Sulla pianta del fico sono presenti tre tipi di siconi, che danno, annualmente, distinte fruttificazioni: i fioroni, o fichi fioroni che si formano da gemme dell’autunno precedente e maturano alla fine della primavera o all’inizio dell’estate, i fichi, che si formano da gemme in primavera e maturano alla fine dell’estate dello stesso anno e per finire i cimaruoli prodotti da gemme di sommità, generati durante l’estate, maturano nel tardo autunno nelle regioni dove l’estate è molto lunga ed il clima particolarmente caldo. Le varietà con tripla fruttificazione sono pochissime e non sono presenti nella nostra zona per ovvi motivi di clima, insolazione, ecc.

Il fico è composto come tutta la frutta per l’80% circa di acqua, per il 19% circa di zuccheri e per lo 0.4% circa di proteine. Tutti sappiamo che il fico è un frutto molto dolce, ma contrariamente a quanto si possa credere 100 grammi di frutto fresco contengono solo 74 calorie che salgono a 246 in quello essiccato.

I fichi sono frutti ricchi di vitamine, in particolare A, B1, B2, B3 e C. Sono inoltre mineralizzanti grazie alla presenza di calcio, potassio, magnesio, ferro e fosforo e pertanto fortificano ossa e denti, e proteggono la pelle. I fichi sono molto nutrienti vista l’elevata quantità di zuccheri che contengono e forniscono quindi una buona dose di energia, sono pertanto consigliati a chi svolge attività sportiva, lavori pesanti, ma anche a bambini, anziani e donne incinte. I fichi sono una preziosa fonte di polifenoli, sostanze naturali che svolgono un ruolo importante per la nostra salute. Sono antiossidanti, ossia proteggono le cellule dai danni provocati dai radicali liberi, svolgono un’azione anticancerogena, ossia proteggono le cellule dagli agenti cancerogeni e combattono il colesterolo “cattivo” contribuendo a ridurlo.

Contengono inoltre la lignina, una fibra che contrasta la stipsi cronica. Sono frutti con proprietà digestive e svolgono un ruolo benefico nella cura delle gastriti. Infine i fichi vengono utilizzati anche per la loro attività antinfiammatoria e calmante; sono utili per sedare la tosse e contro gli stati infiammatori delle vie urinarie ed aeree.

Una ricetta sfiziosa che può abbinare le proprietà del frutto a quelle già note del cioccolato fondente è: Fichi al cioccolato.
Si preparano tagliando a metà i fichi, si riempiono con scaglie di mandorla e si passano poi al forno per qualche minuto. Una volta pronti e raffreddati si immergono nel cioccolato fuso e quindi si servono con una spolveratina di zucchero a velo e cannella.

Fichi al Cioccolato

 

Stefano Zanini