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I Frutti più Buoni dell’Autunno dei Colli Euganei #1

I Frutti più Buoni dell’Autunno…

li trovi nei Colli Euganei

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In questo periodo di caldo tepore autunnale, i nostri Colli ci offrono diverse varietà di frutta golosa da poter raccogliere e gustare. Vediamo quali sono, dove si trovano e quali sono le loro proprietà.

Il fico 

Che fico!

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È un frutto molto amato tipico dell’estate e del mese di settembre di cui esistono tantissime varietà, diverse per forme e colori. L’albero è rustico, di facile coltivazione e non ha bisogno di cure particolari. I frutti sono dolcissimi, ricchi di proprietà nutrizionali e possono essere consumati sia freschi, sia secchi.

Proprietà

fichi-prop_webI fichi vantano numerose proprietà infatti sono ricchi di fibre, consigliati appunto per chi ha un intestino pigro, considerati dei lassativi naturali davvero molto efficaci, possono aiutare il corpo a smaltire le tossine accumulate. Ricchi di zucchero, vitamine e sali minerali sono una fonte di energia deliziosa da consumare ogni volta che si ha bisogno di un po’ di sprint in più evitando dolci o caffè. Ottimi alleati delle ossa e dei denti perché ricchi di calcio, potassio e ferro. Ricchi anche di polifenoli, antiossidanti naturali, contribuiscono a mantenere giovani le cellule del nostro corpo e aiutano a prevenire diversi tipi di tumore tra cui seno, colon e prostata. Prevengono la pressione alta perché poveri di sodio. Sono ottimi per la pelle per il loro potere antinfiammatorio e, se applicati direttamente sulla pelle possono aiutare a risolvere il problema dell’acne. Possiedono anche la dote di curare infiammazioni urinarie e polmonari, stati febbrili e gastriti. Sono ottimi in gravidanza come spuntino, quando il fabbisogno del corpo di vitamine e sali minerali aumenta. La presenza di calcio di questi frutti contribuisce a raggiungere il fabbisogno giornaliero utile al nascituro per sviluppare correttamente la spina dorsale e le ossa.

Dove trovarli sui Colli

Si trovano solitamente nei giardini e qualche esemplare selvatico nei Colli Euganei.

 

L’Alkekengi

Amor nascosto

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Gli alkekengi o alchechengio sono le bacche commestibili di una pianta perenne appartenente, come il pomodoro e la patata, alla famiglia delle Solanaceae. Viene coltivata nei giardini al puro scopo ornamentale ma possiede diverse qualità.

Si riconosce facilmente per i calici che avvolgono la bacca, simili a piccoli lampioni arancioni, viene infatti usato anche nei giardini a scopo decorativo per la sua forma a lanterna. Al tatto il calice ha consistenza quasi cartacea e spessa è poroso ma tenace e resistente. Nonostante questo si apre facilmente a mani nude. L’unica parte commestibile della pianta sono le bacche che maturano a settembre ed hanno la forma di una piccola ciliegia. Il gusto ricorda quello del lampone o quello del pomodoro. Dalle bacche si può ricavare un’ottima marmellata e si possono mangiare da sole o aggiunte alle insalate. Se seccate leggermente si possono mettere sott’aceto o in salamoia.

Proprietà

alkekengi prop_webLe proprietà dell’Alkekengi sono principalmente diuretiche, depurative e lassative. Ma anche antiuriche, antireumatiche e rinfrescanti. Si utilizza infatti contro la ritenzione urinaria nel caso di nefriti, gotta e calcolosi di acido urico. L’Alkekengi contiene una grandissima quantità di vitamina C, (il doppio del limone!) e funziona come antiossidante in special modo attraverso l’acido citrico, contiene anche tannino e mucillagini. In erboristeria si usava per le malattie in cui c’era bisogno di un’azione diuretica marcata. Ne viene consigliato l’uso quando si vuol incentivare l’attività diuretica. Gli acidi contenuti nel frutto sono in grado di prevenire la formazione dei calcoli renali e di aiutare a dissolvere quelli già esistenti.

Dove trovarlo sui Colli 

Li troviamo sul sentiero Monte Fasolo a Cinto Euganeo e nel versante nord del Calbarina ad Arquà Petrarca.

 

Le Giuggiole 

Mi mandi in brodo di Giuggiole!

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Sono uno dei frutti più conosciuti e apprezzati della nostra zona ed erano molto amate anche dal poeta Petrarca. Il giuggiolo, presente in Italia fin dal tempo dei romani, è una delle piante più resistenti sia alla siccità sia alle malattie tanto che non necessita l’intervento umano affinché produca i frutti.

I frutti sono grandi più o meno quanto un’oliva, con buccia di colore dal rosso porpora al bruno rossastro, e hanno una polpa giallastra. Hanno un buon gusto intenso ma se colto quando non ancora maturo (quando presenta un colore verde uniforme), ha un sapore simile a quello di una mela. Con il procedere della maturazione, il colore si scurisce, la superficie si fa rugosa e il sapore diviene più dolce, fino ad assomigliare a quello di un dattero. Le giuggiole si consumano sia fresche, appena colte dall’albero, sia quando sono leggermente raggrinzite.

Proprietà

giuggiole-prop_webQuesto frutto offre numerosi benefici per la nostra salute. Hanno proprietà neuroprotettive, distensive e riequilibranti della mente: contengono sostanze che aumentano le capacità cognitive dell’essere umano, abilità e funzionalità del cervello. Inoltre, contengono molta vitamina C che protegge il nostro sistema cardiovascolare e sono anti-aritmiche, hanno proprietà antiossidanti e se assunte regolarmente aiutano a ridurre il colesterolo LDL e i trigliceridi, migliorando la funzione cardiocircolatoria. Contengono una buona qualità di minerali come potassio e magnesio capaci di regolare gli elettroliti nel corpo umano.

Famoso è anche il Brodo di giuggiole, un liquore preparato a partire dalle giuggiole appassite che è un ottimo digestivo da servire a fine pasto.

Dove trovarle sui Colli 

Si trovano ad Arquà Petrarca, che è famosa per la Festa della Giuggiola che si tiene nei primi giorni di Ottobre.

 

Il Corniolo

Arbusto dalle mille virtù

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Il Corniolo è un piccolo arbusto facilmente riscontrabile al limite di boschi e foreste, dove cresce generalmente in gruppetti che vegetano in regioni a clima temperato. Viene coltivato per fini ornamentali, per le sue proprietà culinarie e per le sue proprietà coloranti, in giallo.

Le corniole, i frutti del corniolo, sono delle drupe o bacche simili a piccole ciliegie dalla forma allungata, dapprima verdi e poi rosso scarlatte quando mature. Il sapore è un po’ acidulo ma quando il frutto è ben maturo diventa gradevole, rinfrescate e con leggera azione astringente. Si possono mangiare i frutti anche crudi, ma sono buoni solo quelli che sono appena caduti o che cadono dallo stelo in seguito ad un leggero tocco. Vengono utilizzati per produrre bevande, aromatizzare liquori come la grappa, dolci, gelatine, salse, e marmellate. Si conservano sotto alcol (come le ciliegie) e in salamoia (come le olive).

Proprietà

melograno-prop_webLe proprietà di questo frutto poco conosciuto, sono molte. Ha un’azione tonico-astringente perché ricco di tannino è, dunque, indicato per chi soffre di problemi intestinali, in quanto è in grado di ripristinare il naturale equilibrio dell’intestino. Sono astringenti sia i frutti che la corteccia, che possono essere consumati tramite infuso da bere durante l’arco della giornata. Efficace anche nella cura delle malattie della pelle, dei dolori articolari e dei disturbi del metabolismo. In cosmesi la polpa viene usata come astringente per pelli grasse o seborroiche. È un frutto ricchissimo di vitamine, caroteni, pectine, tannini, fruttosio e acidi organici, contiene molti sali minerali come il sodio, il calcio, il potassio, il ferro e il manganese. In particolare, le corniole presentano elevate quantità di vitamina C, più del doppio rispetto agli agrumi!

In cucina è perfetto per marmellate, salse da abbinare alla carne arrosta o per realizzare il liquore. Ecco le ricette

Dove trovarlo sui Colli 

Lo troviamo sul Monte Cinto, sul Monte Gemola a Baone e ci sono degli esemplari splendidi a Villa di Teolo.

 

La Melagrana

Il dominio delle Passioni

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La melagrana è un frutto tipicamente autunnale-invernale che con i suoi chicchi ricchi di vitamine era già nota nei tempi antichi per le sue qualità curative. Era simbolo di fertilità e fortuna ed è uno dei più antichi alberi da frutto tutt’ora coltivati.

La melagrana è considerata una bacca di consistenza molto robusta, con una buccia dura e coriacea. Ha una forma rotonda con diametro da 5 a 12 cm. Il frutto ha diverse partizioni interne, dove si trovano i semi detti arilli, ne può contenere fino a 600 ed oltre per frutto! I semi, sono di colore rosso e sono circondati da una polpa traslucida colorata dal bianco al rosso rubino, più o meno acidula, nelle varietà a frutto commestibile dolce e profumata. I frutti si conservano bene solo se colti maturi, quando la buccia è di colore giallo ocra e gli arilli, cioè i semi, di colore rosso intenso.

Proprietà

melegrana-prop_webI frutti sono gustosi, con molte proprietà per il nostro organismo. La principale proprietà della melagrana riguarda l’azione sul cuore e sulle arterie: grazie all’alto contenuto di flavonoidi è un alimento perfetto per preservare l’elasticità dei vasi sanguigni e per prevenire le malattie cardiovascolari.

Ma è anche perfetto per pelle e capelli, eccovi la ricetta qui

Dove trovarlo sui Colli

È presente nei giardini privati e non cresce spontaneamente se non in rari casi come ad Arquà sul Monte Castello e sul Monte Piccolo, sul Montericco a Monselice.

 

To be continued…