La Lepre

 Lepre, o lepus

La Lepre
Un’Amica Scattante

La lepre, o lepus, è un piccolo mammifero appartenente ai lagomorfi, famiglia caratterizzata da denti grandi e forti a crescita continua limitata dall’usura, adatti a sminuzzare e triturare i vegetali di cui si nutrono. Pesa dai 2 ai 6 Kg, le sue misure variano dai 50 ai 70 cm di lunghezza a cui vanno aggiunti 5-8 cm di coda per un’altezza al garrese di 30 cm. Il corpo è totalmente ricoperto di pelo color grigio-fulvo con striature rossicce sul collo e sui fianchi, la coda è nera mentre nella parte inferiore è totalmente bianca.

Ho le orecchie grandi!
È dotata di due orecchie mobili con la punta nera, più grandi del capo, che oltrepassano l’apice del naso se vengono piegate in avanti. Il senso dell’udito è molto sviluppato e le orecchie, indipendenti l’una dall’altra, sono in continuo movimento in direzione di eventuali suoni sospetti. La lepre viene considerata un animale molto timido e pauroso, infatti scappa o si mimetizza appena percepisce una presenza estranea o deboli suoni (che altri animali non possono captare). Queste caratteristiche sono le sue uniche possibilità di sopravvivenza, perché per difendersi dai predatori può solo stare all’erta.

Io balzo!
È un animale molto territoriale, trascorre la giornata vicino alla sua tana che raggiunge con un lungo balzo (quasi 3 metri) per far perdere la traccia ai predatori. Gli occhi sono posti lateralmente rispetto alla testa, così da avere un’ampia visione di ciò che avviene attorno a lei e poter spiccare lunghi salti quando necessario. Quando è in fuga, grazie alle zampe allungate, con le posteriori ben più lunghe delle anteriori raggiunge una velocità di circa 70 km orari.

Sono Vegetariana!
La lepre è erbivora, si nutre di moltissime piante e radici come il trifoglio, l’erba medica, il fieno, la frutta, i semi, le ghiande e germogli vari. Data la sua alimentazione strettamente erbivora effettua giornalmente la ciecotrofia, una particolare caratteristica della digestione che le fa produrre due tipi di escrementi, le feci (che vengono espulse nel terreno) ed il ciecotrofo (feci molli ricche di vitamina B); quest’ultimo viene nuovamente ingerito dall’animale.

Simbolica!
Essendo una genitrice veloce e prolifica (da 1 a 4 parti l’anno per 1-2 cuccioli), nella tradizione europea la lepre è associata a fertilità e rinascita, anche se in alcuni periodi storici è stata spesso collegata a figure maligne. Viene accomunata anche allo “spirito del grano” data la sua abitudine di nascondersi nei campi di grano fino alla mietitura, tanto che l’ultimo covone veniva chiamato “la lepre”.

Dove sono!
È un animale dalle abitudini crepuscolari e notturne, anche se non è difficile incontrarla durante il giorno. Può essere osservata in luoghi poco disturbati, ai margini del bosco, nelle radure e tra i vigneti, in particolare nelle giornate nuvolose o nel periodo dell’accoppiamento che comincia in gennaio. Nei Colli Euganei è presente dovunque, grazie anche al divieto di caccia all’interno del Parco.