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La mia notte sui Colli Euganei non avrà oscurità

"La mia Notte non Avrà Oscurità"

La mia Notte sui Colli Euganei
non Avrà Oscurità

Chissà qual era il pensiero di quella giovane donna, Beatrice D’Este, quando attorno al 1200 giunse in quel luogo ameno sui Colli Euganei, sull’apice del Monte Gemola, dove si trova un eremo che ora prende il suo nome: Villa Beatrice D’Este, luogo dove di giorno possiamo ammirare meraviglie a tutto sesto ma durante notti serene si ha la netta impressione della volta celeste. Un pensiero di meraviglia.

Era molto giovane, Beatrice, quando si stabilì in quel convento. Anche allora, come oggi, deve essere stato un luogo da sogno, ma oggi è divenuto un punto di interesse tra i più importanti dei Colli Euganei. Infatti, dopo l’acquisizione da parte dell’Ente Parco dei Colli, nel 1972 è stato creato un museo naturalistico e l’eremo fu ristrutturato in modo da accogliere manifestazioni ed eventi culturali.

Una di queste manifestazioni prende il nome di ‘Calici di Stelle’, che si svolge nelle sere prima, durante e dopo il 10 di agosto. Le notti di San Lorenzo. Il fascino di quelle mura lievemente illuminate, i caratteristici banchetti che ospitano avventori alla degustazione di vini, veri nettari, prodotti nelle più importanti e riconosciute Aziende Enologiche dei Colli Euganei e le osservazioni notturne organizzate e offerte dagli astrofili dell’Associazione Astronomica Euganea, fanno di questa manifestazione una meta ambita da tutti i padovani e dai turisti che scelgono le località di soggiorno termale.
Una manifestazione che richiama le Stelle durante le notti di San Lorenzo. Le notti delle Stelle Cadenti, le famose “Perseidi”. Se a luglio possiamo ammirare, proprio sopra le nostre teste, il leggendario “triangolo estivo”, formato da tre importantissime stelle, vale a dire Vega, Altair e Deneb, in questi giorni d’agosto, tutto deve lasciare spazio al fenomeno delle Perseidi, le ‘lacrime di San Lorenzo’.

Ma perché avviene il fenomeno delle Stelle Cadenti? Perché solo durante alcune notti dell’anno si osserva il Cielo attraversato da solchi luminosi?

Per capirlo dobbiamo concepire uno dei moti terrestri e una cometa. La Terra, nel suo Moto di Rivoluzione, compie, in 365 giorni, circa, un’orbita attorno al Sole. Lo spazio che percorre il nostro pianeta è vuoto ma può, anche, attraversare delle zone in cui si sono verificate traiettorie lasciate da comete nei loro viaggi di avvicinamento o allontanamento dal Sole e queste traiettorie sono composte da piccolissimi frammenti di polvere cometaria. Quando la Terra attraversa queste scie cometarie lo fa in determinati e precisi momenti dell’anno. Nelle notti del 10, 11 e 12 agosto, il nostro pianeta attraversa una di queste scie lasciata dalla cometa Swift Temple, il cui ultimo passaggio attorno al Sole è avvenuto nel 1992 e il prossimo avverrà nel 2126.

Emozionante osservare una meteora sfrecciare nel Cielo a velocità inaudite. Anche il più piccolo granello di polvere può attraversare l’atmosfera terrestre a circa 60 o 70 mila chilometri all’ora, disintegrandosi, creando così la Stella Cadente.

Durante Calici di Stelle, possiamo ammirarle, insieme ad altre meraviglie del Cielo osservabili con gli strumenti degli astrofili dell’Associazione Astronomica Euganea. Le notti di S.Lorenzo, le sue lacrime. “Mea nox obscurum non habet”, come disse San Lorenzo: ‘La mia notte non avrà oscurità’.

Marco Bregolato

La magia di Andromeda

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