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Mazza da tamburo

Macrolepiota Pocera

macrolepiota procera

Sinonimi : Lepiota procera
N.V. Mazza da tamburo – Capeon – Ombreon

Cappello: 10-30(40) cm. inizialmente globoso ovoidale, poi campanulato, infine piano, sempre con un umbone largo, la cuticola è ornata da squame brune che cadono facilmente, più fitte e persistenti al centro, margine per lungo tempo involuto poi aperto tutto cotonoso frangiato.

Lamelle: fitte, alte, poi larghe con numerose lamellule di varia lunghezza, che formano una specie dicollarino  libero  al  gambo,  di  color  bianco  con  sfumature  giallino  rosato,  il filo diventa brunastro a maturazione.

Gambo: 10-30(40) x 1-2  cm. slanciato, lungo, attenuato in alto, cavo e fibroso,  bulboso alla base che è biancastra per i resti di micelio, tutto rivestito da una zigrinatura squamata, color bruno nerastra su fondo crema, ha un anello doppio molto grande, libero, che scorre sul gambo.

Carne: spessa, molliccia, tenera sul cappello, consistente fibrosa nel gambo, bianca immutabile, odore gradevole di mollica di pane, sapore dolce di nocciola.

Spore: 13-18 x 8-11 micron, ellissoidali, lisce, ialine con poro germinativo. Sporata: bianca.

Habitat: lo troviamo nei boschi di latifoglia, nei prati, lungo i sentieri, in estate autunno. Località: Monte Lonzina, Monte Rua, Monte Grande, Monte Venda, Monte Ricco ecc.

Commestibilità: commestibile buono, può essere preparato ai ferri o impanato (il cappello).

Osservazioni: Cresce “nei nostri boschi” con numerosi esemplari, può raggiungere dimensioni enormi, specialmente in autunno dopo le grandi piogge.  E’ un fungo molto ricercato e conosciuto, da giovane si presenta tutto chiuso tanto da assomigliare ad una mazza di tamburo, crescendo si apre ad ombrello con il cappello tutto squamoso, non si può scambiare con altri funghi velenosi. Se rimane nel terreno a tempo secco si nota l’anello che scorre sul gambo e tutto il fungo seccandosi diventa di consistenza cartacea, il gambo essiccato e polverizzato viene usato per insaporire qualsiasi pietanza.

macrolepiota procera tavolo

I Funghi, in Gastone Cusin, Giancarlo Zanovello (a cura di), I Funghi dei Colli Euganei, 2012.
Testo e Foto di proprietà del Gruppo Micologico Naturalistico Culturale di Monselice e Teolo, per loro gentile concessione.