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Meglio essere prudenti che rischiare di avvelenarsi…



Sui Colli Euganei vive e germoglia, verso la fine dell’inverno una pianta che può risultare pericolosa, essa appartiene alla famiglia delle Liliaceae (piante da bulbo) ed è una pianta velenoso-mortale, si tratta del Colchico, molto pericolosa perché può essere scambiata per una pianta commestibile e ricercata cioè il Lampascione. In un recente passato è successo che una persona che ha fatto questo errore  ci ha lasciato “le penne”. Il nome scientifico di questa pianta insidiosa è Colchicum autumnale L. (nome comune Colchico), fiorisce in autunno a differenza del Lampascione che fiorisce in primavera e il cui nome scientifico è Leopoldia comosa (L.) Parl., il bulbo del Lampascione è color rosato ed è profondo nel terreno anche 10 cm. e oltre, il fiore compare verso il mese di aprile ed è di colore blù. Invece il bulbo del Colchico è di color chiaro (biancastro), un po’ allungato, questa pianta in primavera possiede al centro delle foglie una “capsula” che racchiude i semi, perché il fiore compare verso settembre. I cercatori che in primavera si avventurano alla raccolta del Lampascione devono fare molta attenzione, perché a differenza degli agli selvatici,  (e ce ne sono molti) che hanno un odore agliaceo inconfondibile, sia il Lampascione che il Colchico sono inodori e come abbiamo capito si assomigliano molto. Perciò facciamo molta attenzione e se li raccogliamo facciamoli vedere agli esperti. Meglio essere prudenti che rischiare di avvelenarsi.

 

Gastone Cusin