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Tesori Naturalistici dei Colli Euganei Monte Calbarina

Copertina Monte Calbarina

Tesori Naturalistici dei Colli Euganei
“Monte Calbarina” di Gastone Cusin

C’è qualcuno che può dire di conoscere veramente i Colli Euganei, il minuscolo complesso di colline che si eleva improvviso nel cuore della pianura veneta? Certamente in pochi. Io l’ho scoperto in Gastone Cusin, il quale conosce veramente i Colli Euganei perché ha saputo penetrarli nella loro intimità: gustando i profili di volta in volta conici o tondeggianti delle loro cime, entrando nelle fitte macchie boscose che li ricoprono, scoprendo le infinite specie vegetali che li abitano, seguendole nel loro sorgere e svilupparsi.

Una piacevole passeggiata sui nostri prati o una inebriante escursione liberatrice dalle ansie quotidiane, attraverso freschi boschi, fino sulle cime dei nostri Colli: ecco l’occasione per incontrare specie vegetali e fungine più o meno sgargianti di cui non avevamo mai notato la presenza. Dalle piante minuscole a quelle di alto fusto, tutto è opera mirabile densa di segreti impenetrabili. Se ci si sofferma un attimo davanti ad una qualsiasi di esse ad osservare ed a riflettere, immediatamente riaffiora e poi si fa imponente e ci annulla l’arcano mistero della vita.

Ed ancora una volta, Gastone Cusin ha fatto centro! Perché lo scopo di questa trattazione vuole essere un contributo ad una maggiore conoscenza del patrimonio floristico e fungino così ricco ed invidiato del nostro territorio ed, in particolare, dei fiori e dei funghi del Monte Calbarina:

Qualcuno forse potrà pensare che una guida su un colle e sulle sue caratteristiche sia tutt’altro che una novità. E si sbaglia! Gastone infatti ci propone una soluzione “diversa” per il riconoscimento delle piante e dei funghi dei Colli Euganei: esaminando il volumetto il lettore vi troverà delle schede didattiche dove molti fiori e molti funghi sono accompagnati da una foto e da una descrizione delle caratteristiche distintive della specie. Ma, ciò che è più importante, è un’opera utile a tutti, appassionati ed escursionisti di qualsiasi livello, che potranno mettere nello zaino la guida per estrarla automaticamente non appena scatterà il desiderio di sapere l’identità del fiore o del fungo incontrato ai bordi della strada, nella boscaglia o tra i vegri del colle in questione.

Gastone a lungo ha peregrinato per i Colli, cercando di scoprire cosa cresce spontaneamente, spesso celato in luoghi impensabili, cosa viene coltivato, come e dove. Ha visto da vicino le case rurali, le ville, le chiese, i capitelli, le fonti e tutte quelle testimonianze che ogni epoca passata ci ha lasciato. Ha maturato una straordinaria familiarità con tutto quel complesso di elementi naturali ed umani che, intrecciati fra di loro, costituiscono il tesoro inestimabile dei Colli Euganei.

L’idea di una pubblicazione per una guida specifica di un monte del Parco dei Colli Euganei, il Calbarina, non può che scaturire da una penna abile, nel descrivere con sentimento ogni aspetto, come quella del caro amico Gastone. La sua capillare illustrazione del Monte Calbarina fornisce, anche su un piano divulgativo, un primo contributo per una organica e scientifica conoscenza della flora fungina, e non soltanto, del Colle. Lo scopo di questa guida è quindi di contribuire a far apprezzare meglio alcuni aspetti del patrimonio naturalistico dei “Nostri Colli”, il cui valore non è ancora sufficientemente noto. Il Parco dei Colli Euganei rappresenta un ambiente unico ed irripetibile, sia dal punto di vista paesaggistico, sia per l’enorme interesse scientifico di alcuni ecosistemi naturali. La salvaguardia dell’ambiente non può essere realizzata solo con una serie di divieti e limitazioni, ma soprattutto mediante la sensibilizzazione e la diffusione delle conoscenze, in modo da fare crescere la consapevolezza ed il rispetto per il bene comune. Nella crescente fioritura di pubblicazioni sui Colli Euganei, questo volume può apparire un omaggio alla necessità della salvaguardia del nostro territorio. L’iniziativa dell’autore tende ad approfondire, seppure in modo settoriale, la conoscenza del nostro Parco e vuole anche essere un atto d’amore per il nostro ambiente, con l’auspicio che il visitatore e la popolazione locale, conoscendo meglio ciascuno dei Colli, apprezzandoli e rispettandoli, non recidano il cordone ombelicale che li lega a questo inestimabile patrimonio naturalistico.

All’autore, quindi, il riconoscimento di condurci per mano e di essere al nostro fianco a darci utili suggerimenti e preziosi consigli. Ho sfogliato queste pagine ed ho sentito la sua voce. Provate a fare altrettanto ed anche voi sentirete, sia in questo piccolo Colle che in qualsiasi altro dei Colli Euganei vi troverete, la sua parola amichevole. Accogliamo con gratitudine questa nuova guida e le prossime che seguiranno, a completare un lavoro al quale l’autore si è dedicato per anni con passione ed entusiasmo.

Un grazie di cuore allo specialista del mondo della natura: Gastone Cusin.

Paolo di Piazza

Info e contatti
Gastone Cusin
349 8057796