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Il Monte Calbarina ed i suoi Tesori Naturalistici

Panoramica dal Monte Calbarina
Monte Calbarina

Fra le alture che compongono i Colli Euganei ce nè una che risalta in modo particolare, non tanto per le sue dimensioni o per la sua particolare morfologia, ma per i tesori naturalistici che vi si trovano; questa collina è il Monte Calbarina. Il rialzo di per sè non è tanto appariscente, (è alto appena 120 metri e non ha forme strane), però è straordinario per la presenza dell‟avifauna, per le entità floristiche rare e per le specie di funghi meravigliosi che vi si possono incontrare. Il Monte Calbarina è situato a nord del Monte Ricco, o meglio, subito a nord del “Lago della Costa” (Lago di Arquà), ed ha una forma dolce, arquata, molto diversa da quella aspra che risalta fortemente in alcuni dei rilievi maggiori come, ad esempio, il Monte Cero, il Monte Lozzo e il Monte Rusta.
Il termine geologico che definisce le alture il Calbarina è “Laccolite”; ciò significa che l‟evento vulcanico che ha generato il piccolo rilievo ha sollevato la coltre sedimentaria, però senza romperla, cioè senza riversamento di magma sopra le rocce preesistenti. Per questo motivo ora troviamo sulla cima del Colle le Marne Euganee e la Scaglia rossa. La roccia vulcanica si trova sul versante nord e nell‟appendice che guarda verso est. Sempre nel versante nord, ai piedi del Colle, c‟è una sorgente ipotermale che ha dato vita, per escavazioni successive, ad un laghetto “Lo stagno di Corte Borin”.

Stagno di Corte Borin
Questo sito è importante perché e utile all‟insediamento di uccelli acquatici e di altri vertebrati, come ad esempio il Rospo comune (Bufo bufo) che qui “migra” per riprodursi e la Testuggine terrestre (Emys orbicularis) una specie minacciata di estinzione dall‟area dei Colli Euganei che qui risente fortemente della diffusione dell‟esotica Testuggine palustre dalla orecchie rosse (Trachemys scripta). Verso ponente dello “stagno” nella campagna c‟è un‟altra sorgente interessante : “La Fontana Dindia”, testimone di un tempo, non tanto lontano, in cui le piccole fonti erano una fondamentale risorsa per una popolazione come quella dei Colli che soffriva di cronica scarsità d‟acqua.

Gastone Cusin, Funghi e Altri Tesori Naturalistici.

 

Info
Monte Calbarina
Arquà Petrarca