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Geomorfologia di Monte Merlo

Monte Merlo
Monte Merlo
Un Importante Giacimento di Trachite Pregiata

Monte Merlo è un piccolo colle a pianta grossomodo ellittica, situato nel settore nord orientale dei Colli Euganei. Presenta due massimi, rispettivamente di 80 e 105 m. È ampiamente circondato dalla pianura alluvionale, che solo nel lato meridionale si restringe in uno stretto braccio che lo separa dal vicino Monte Bello. Il collegamento al gruppo principale euganeo è dato dal rilievo trachitico di Monte Bello, posto all’estremità di una stretta dorsale, anch’essa di costituzione trachitica. Il Monte Merlo è un corpo eruttivo, completamente costituito da trachite, roccia vulcanica molto diffusa nei Colli Euganei. Rocce sedimentarie si rinvengono solo nelle perforazioni per acque termali eseguite nelle vicinanze, ma se pure esistevano in questo colle, sono state del tutto asportate dai processi erosivi. La trachite di Monte Merlo è un’ottima pietra da taglio e come tale è stata sfruttata fin dai tempi più antichi. Infatti, per le sue caratteristiche petrografiche, può essere distinta dalle altre trachiti euganee e si è potuto pertanto stabilire che essa costituisce molti tra i manufatti più antichi conosciuti nel Padovano. Gli altri siti estrattivi sfruttati nell’antichità sono La Rocca di Monselice, Monte Lispida, Monte Rosso, Monte Lonzina.schizzo
L’uso della trachite euganea risale probabilmente alla preistoria, ma prove certe sono ben documentate solo nell’epoca dei Veneti antichi, grazie al rinvenimento di numerose stele, riferibili a quel periodo. In epoca romana l’impiego sistematico della trachite in opere architettoniche avvenne nel periodo repubblicano e continuò in età imperiale, specie per l’edilizia minore. Nel Medioevo, nel Rinascimento e nei periodi storici successivi, fino ai nostri giorni, la trachite euganea fu largamente usata in svariate opere ed elementi architettonici e soprattutto nella pavimentazione di vie e piazze delle città venete, in primis Venezia, ma anche di città fuori della regione come Mantova, Ferrara, Udine. Attualmente le cave di Monte Merlo sono tra le pochissime ancora attive nel distretto euganeo e forniscono un materiale lapideo da taglio di ottima qualità; bisogna anche considerare che il mantenimento di questa attività estrattiva di pregio garantisce il rifornimento dei materiali necessari per i restauri dei manufatti antichi delle nostre città, Venezia sempre in primis.

Franco Colombara 

Nota: Il colle si chiama Monte Merlo, mentre Montemerlo è il nome del paese. Nella presente trattazione, dato l’argomento, mi sembra più corretto usare il primo nome.