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Salvia Officinalis


Salvia Officinalis

La salvia è un arbusto cespuglioso sempreverde che può raggiungere l’altezza massima di circa 80 cm; allo stato selvatico la si può trovare nella zona centromeridionale del nostro paese in cui, viste le sue ottime proprietà, è ormai coltivata in tutti gli orti.

Il suo nome scientifico è Salvia officinalis, ed appartiene alla famiglia delle Labiate; il suo nome deriva dal latino salus salvus, che significa sano, in buona salute, proprio in riferimento alle sue proprietà curative.

La Salvia è utilizzata come pianta aromatica in cucina e, come spesso accade in questi casi, ciò è giustificato non solo per il gustoso aroma che conferisce ai cibi, ma anche da alcune sue proprietà officinali: come vedremo infatti è molto utile per facilitare la digestione. Le proprietà attribuite e riconosciute alla Salvia sono diverse. E’ un buon emmenagogo ormonale, poiché è capace di regolarizzare il flusso mestruale e attenuare le eventuali manifestazioni dolorose; la sua azione ormonale di tipo estrogenico è utile anche per contrastare i disturbi della menopausa.
Ha proprietà antiidrotiche, in quanto riduce l’eccessiva sudorazione di mani e ascelle, e può giovare anche in caso di sudori notturni dei convalescenti; a questo scopo viene utilizzata per fare bagni, maniluvi, pediluvi, a seconda della necessità; ma anche l’uso interno sotto forma di tisana, di tintura idroalcolica, o di olio essenziale (da utilizzare con cautela! Ma di questo parleremo fra poco) è attivo contro l’eccessiva sudorazione e il beneficio dato da alcune somministrazioni può durare anche qualche giorno. Le sue proprietà antinfiammatorie ne fanno un ottimo rimedio come astringente, antisettico e lenitivo per le infiammazioni delle gengive e delle mucose di tutta la bocca, inclusa la lingua, e della gola; a questo scopo viene utilizzata sotto forma di infusi o collutori per sciacqui e gargarismi.
E’ previsto anche un utilizzo cosmetico come dermopurificante, deodorante, stimolante e rassodante, in preparazioni che vengono impiegate per la cura della pelle e dei capelli grassi, per la pelle rilassata, nell’igiene dentaria.
Le foglie della salvia vengono utilizzate in cucina fresche o essiccate per insaporire i cibi, dai primi piatti ai secondi di carne e pesce e persino nelle torte salate. Si può anche preparare un’ottima bevanda per restituire forza ad una persona convalescente: fare macerare per otto giorni 100gr. di foglie e fiori essiccati in un litro di vino e bere un bicchierino dopo i pasti. Il fumo di salvia elimina odori di cucina e di animali.