Home » Colli Euganei » Natura e Territorio » Percorsi e Sentieri » Sentiero del Monte Venda

Sentiero del Monte Venda

sentiero_web

Sentiero del Monte Venda

Il Monte Venda oltre ad essere la cima più alta dei Colli Euganei è un monte che custodisce delle preziose presenze botaniche, culturali e storiche ed assieme al Vendevolo costituisce il più grande apparato vulcanico del comprensorio. Per scoprire i suoi tesori, vi proponiamo un percorso davvero semplice ed adatto a tutti, grazie al particolare sentiero che permette il comodo passaggio di carrozzine per bambini e disabili.

panorama_web

Il nostro punto di partenza è fissato a Casa Marina, il laboratorio di educazione naturalistica del Parco Colli Euganei. Qui, oltre al servizio ostello e bar, possiamo godere di una visita gratuita al suggestivo Giardino Botanico dei Colli Euganei. Dopo questa prima tappa, procediamo per la strada sterrata in leggera salita da cui si riesce a vedere una traccia del Monastero degli Olivetani verso destra mentre a sinistra si apre un panorama verso le cime dei monti Fasolo, Gemola, Rusta e Lozzo e sull’abitato di Faedo, frazione di Cinto Euganeo.

Oltrepassiamo il cancello presso l’area di sosta delimitata da alcuni castagni ed avventuriamoci nel sentiero che costeggia il bosco. Incontriamo la macchia mediterranea con il Cobezzolo, il Cisto a foglie di salvia, l’Erica arborea e Ginestre, ma anche boschi di Roverella, Castagno, Frassino e Carpino. Tra l’erba umida è facile incontrare diverse specie di animali come la Salamandra e altri piccoli anfibi.

Se restiamo in silenzio, potremmo imbatterci anche in qualche volpe o faina e se alziamo il naso all’insù potremmo scorgere il volo di alcuni rapaci che nidificano in zona. Procediamo nel sentiero e dopo qualche centinai di metri, incontriamo sulla destra un bivio che porta ad una prima area di sosta chiamata “la pietraia del Venda”, una coltre detritica di origine naturale, dovuta al disfacimento delle rocce sul versante.

Faedo-da-Venda_web

Proseguiamo nel sentiero dopo aver fatto una piccola sosta in questa curiosa distesa di pietre laviche. Oltrepassiamo alcune abitazioni e godiamoci lo spettacolo delle coltivazioni terrazzate a vigne, ulivi ed alberi da frutto. Davanti a noi incontriamo il primo Maronaro secolare del Venda che anticipa i maestosi castagni che incontreremo tra pochi passi. Non possiamo che restare affascinati dallo spettacolo che si apre davanti a noi.

Maestosi ed imponenti Maronari dimorano qui da secoli e per centinai di anni sono stati una risorsa alimentare importantissima per gli abitanti dei paesini limitrofi. La grandezza di questi alberi è tale da permettere a 3 persone di entrare all’interno del tronco cavo.

maronari-venda-01_webSe guardiamo bene sotto i nostri piedi, scorgeremo tantissimi ricci di maroni, pieni dei golosi frutti! Se non riuscite a resistere alla tentazione di assaggiare un marone dei Colli Euganei, vi invitiamo a procedere in una piccola raccolta, prestando sempre moltissima attenzione a non rovinare il bosco, così da poter lasciare anche ad altri visitatori la gioia di raccogliere con le proprie mani i frutti del bosco.

Non possiamo di certo mangiare i maroni appena raccolti, ma potremo goderci un simpatico pic nic nella tavole per la sosta presenti nel sito dei “Maronari del Venda”.
Poco distante alcuni alberi di Pioppo ci segnalano la presenza di un piccolo stagno che in primavera diventa la casa di migliaia di girini e libellule. Seguendo il sentiero incontriamo la deviazione per la Sorgente delle Volpi, una piccola fonte spontanea in mezzo alla vegetazione. Raggiungiamola e con occhi ben aperti proviamo a scorgere nel bosco qualche esemplare di Mazza da Tamburo che in questo periodo cresce copiosa.

maronari-sentiero-01_web-1200

Poco distante, ma alquanto impervia da raggiungere, c’è la Tana della Volpe, un piccolo anfratto nella roccia usato come rifugio e nascondiglio nei periodi di guerra.
Chi ha voglia di scoprire gli altri versanti del Monte Venda può continuare la passeggiata seguendo le indicazioni per il sentiero n. 9 del Monte Venda, per l’Alta via Colli Euganei e per il Sentiero Naturalistico Lorenzoni.

Scarica la mappa –> Sentiero del Monte Venda Euganeamente

Prestate molta attenzione alle frecce direzionali poste dal Parco dei Colli Euganei, saranno loro la vostra guida nella cima più grande dei nostri colli. Chi invece desidera tornare al punto di partenza dovrà percorrere il sentiero a ritroso.

Print

Il percorso è particolarmente indicato da farsi nel periodo autunnale, quando il colle assume i colori tipici dell’autunno, resi ancora più affascinanti dalla copiosa presenza del castagno che con le sue foglie dalle fiammate giallo dorate e arancio regala uno spettacolo unico per gli occhi.