Spugnola bionda

MORCHELLA ESCULENTA

Morchella esculenta var. rotunda Persoon
N.V. Spugnola bionda – Spunzoeo

Mitra: da 6-10 cm. di forma ovoidale arrotondata, di colore giallastro, nocciola, a volte con macchie rossiccie sparse quà e là, formato da alveoli irregolari increspati all’interno, molto profondi, riuniti da costolature intersecate molto in rilievo e più chiare.
Gambo: 3-6×2-3 cm. subcilindrico, corto rispetto al cappello, che forma un corpo unico, liscio, biancastro, pruinoso, in alto costolato solcato, rigonfio, ingrossato alla base. Internamente vuoto come nella mitra (cappello).
Carne: tenera, fragile, acquosa, biancastra, odore spermatico, sapore dolciastro.
Spore: 18-20 x 10-12 micron, ellissoidali.
Habitat: ai limiti dei boschi sotto piante di orniello (Fraxinus ornus) oppure olmi, tigli e ciliegi, in primavera. Loc. Monte Altore, Monte Lozzo, “Parco dei Tigli”, ecc.
Commestibilità: buono, ricercato, si consuma dopo cottura.
Osservazioni: è un fungo molto conosciuto e ricercato fin dai tempi antichi col nome volgare di spunzoi. Ricordo che “la nostra gente” cominciava a cercarlo  quando fiorivano i ciliegi, soprattutto lungo i filari delle viti, si facevano delle raccolte molto abbondanti. Questo avveniva prima dell’avvento dei diserbanti e gli anticrittogamici, oggi sono scomparsi dai loro habitat naturali, cioè i vigneti. Si consiglia di consumarlo ben cotto perché contiene delle sostanze termolabili che possono causare qualche disturbo gastroenterico.

I Funghi, in Gastone Cusin, Giancarlo Zanovello (a cura di), I Funghi dei Colli Euganei, 2012.
Testo e Foto di proprietà del Gruppo Micologico Naturalistico Culturale di Monselice e Teolo, per loro gentile concessione.