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Tempo di Rampùssoi

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Tempo di Rampùssoi!

La Campanula rampunculus L., chiamata comunemente Raperonzolo o Rampusso è una pianta erbacea commestibile, molto ricercata nei Colli Euganei per il suo sapore davvero unico e per il vezzo di assaggiare un prodotto della terra antico e quasi “dimenticato”. In primavera ed in estate è molto facile riconoscere la pianta grazie ai suoi fiori riuniti in grappoli di forma campanulata e dal colore viola bluastro, ma durante il periodo invernale si presenta invece con le sole foglie basali disposte a rosetta, molto difficile da individuare nella vegetazione. Infatti una delle particolarità dei Rampussoi è quella di essere difficili da scovare! Vengono raccolti in inverno, dopo qualche gelata, si mangiano i giovani getti e soprattutto la radice, bianca, dolciastra e croccante. La tradizione vuole che siano consumati con i primi insaccati freschi ottenuti dai maiali di “casa”, ma anche nei primi albori della primavera in insalate con erbe di campo o in minestre di erbette spontanee.

Radice di Rampusoi

 

Proprietà e benefici del Raperonzolo
Oltre a trovare ampio impiego in cucina, i Rampussoi erano utilizzati in passato in infuso di fogli e fiori contro le infiammazioni del cavo orale. L’inulina e la vitamina C presenti nella radice li rendono un efficace e rinfrescante diuretico. La forma del fiore e la particolarità della radice li legano al mondo delle magia e delle fiabe, indicando il fiore come la casa delle fate, mentre in letteratura i Rampùssoi danno il nome ad una della più belle fiabe dei Fratelli Grimm, chi non ricorda la vicenda di Raperonzolo? Chiamata così proprio perchè la madre in gravidanza fu colta da un irrefrenabile desiderio di mangiare Raperonzoli, violando il giardino della strega in cui crescevano, da qui l’inizio della vicenda.


In cucina: Uova con Rampùssoi e caciottina
In una padella scaldate dell’olio EVO, raggiunta la temperatura aggiungete solo gli albumi d’uovo (senza sbatterli). Quando le uova cominciano a diventare bianche ponete la caciotta tagliata a pezzi sopra di essi e lasciate cuocere per due minuti. Aggiungete i tuorli, salate e pepate ed unite le radici di rampunculus intere o tagliate a pezzetti. Prima di impiattare spolverate il piatto con le foglie di rampunculus tritate finemente. Servite le uova caldissime, accompagnate con pane tostato ed un filo di olio Evo dei Colli Euganei.

Ingredienti:
5-6 Campanula rampunculu
3-4 Uova Caciotta o formaggio a piacere
Pane tostato
Olio Extra Vergine di Oliva dei Colli Euganei
Frittata dI Rampusoi