Home » Evento » Ecologicamente – Rassegna Culturale e Teatrale

Ecologicamente – Rassegna Culturale e Teatrale

Sto caricando la mappa ....

Data e Ora
13 dicembre
21:00 - 22:30

Luogo
Monselice

Categoria


Ecologicamente – Rassegna Culturale e Teatrale
Monselice
Venerdì 22 e 29 Novembre
Venerdì 13 Dicembre

 

Venerdì 22 Novembre – Palazzo della Loggetta dalle 21.00 alle 22.30

Il Veneto tra cambiamenti climatici e generazionali!

Quali trasformazioni economiche, climatiche e generazionali sono avvenute negli ultimi 50 anni in Veneto? Un paese che cambia troppo in fretta e che fatica a ritrovare se stesso. Proveremo trovare il filo rosso nei romanzi Matteo Righetto e nei testi di Lucio Montecchio. Anche la musica ci aiuterà in questa ricerca grazie alla voce di cantautori veneti: Giorgio Gobbo e Cristiano Turato.

Venerdì 29 Novembre – Palazzo della Loggetta dalle 21.00 alle 22.30
Colori e Forme dell’uomo contemporaneo

L’uomo moderno vive spesso in un contesto di superficialità e apparenza, faticando a trovare se stesso e a costruire relazioni efficaci. Stefano respira l’aria del suo tempo. Come uomo moderno vive le comuni difficoltà di affrontare i problemi della professione, del mondo dell’arte, delle relazioni in un contesto complesso. La sua opera pittorica riporta i riflessi di tutto questo: i suoi lavori pongono domande, evidenziano una costante ricerca di senso, delineano un mondo instabile con il quale confrontarsi. Nelle varie opere sono tematizzate le coordinate culturali del mondo globalizzato, in un potenziale immaginario che delinea colori e forme dell’uomo contemporaneo.

Venerdì 13 Dicembre – Palazzo della Loggetta dalle 21.00 alle 22.30

Da qui alla Luna – Rappresentazione Teatrale

Ottobre 2018: la tempesta “Vaia” devasta le Alpi orientali spazzando via sedici milioni di alberi, che, messi in fila uno dopo l’altro, coprirebbero grossomodo la distanza che ci separa dalla luna. Lo scrittore padovano Matteo Righetto ricostruisce con precisione i fatti in una sorta di delicatissimo requiem per una montagna violentata e abbandonata. Un racconto corale che ci fa rivivere l’orrore di quei giorni attraverso lo sguardo degli abitanti delle vallate bellunesi. Il regista Giorgio Sangati affida all’ironia e all’umanità di Andrea Pennacchi, accompagnato dalle musiche di Giorgio Gobbo, il racconto di questo disastro naturale