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Monselice, Jazz al Parco Buzzaccarini

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Data e Ora
04 novembre
21:30 - 23:30

Luogo
Parco Buzzaccarini, Boschetto dei Frati

Categoria


Jazz al Parco 2ª Edizione
Monselice, Parco Buzzaccarini,

dalle ore 21.30
Venerdì 7 e 21 Ottobre
Venerdì 4 e 18 Novembre
Venerdì 2 e 9 Dicembre

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Il parco Buzzaccarini di Monselice continua a voler essere un punto di riferimento per la musica di qualità, intento riconfermato da una nuova e importante rassegna Jazz che partirà da ottobre e si protrarrà fino a dicembre. Sei appuntamenti che con cadenza quindicinale vedranno esibirsi alcuni dei nomi più noti del panorama jazz italiano.

Un evento di questo genere, non è usuale per una realtà di provincia, poiché si tratta di un genere musicale che richiede un po’ d’impegno nell’ascolto, considerato, a torto, riservato a pochi.
Il nostro scopo è perciò quello di avvicinare al jazz un gruppo più vasto di ascoltatori. Una scommessa vogliamo vincente.

Programma:

Venerdì 7 Ottobre: Blue Vibe Affinity JAZZ QUARTET ⦁ Giuliano Perin: Vibrafono ⦁ Angelo Ferlini: Piano ⦁ Franco Lion: Basso ⦁ Cristian Bertazzo: Batteria.
Venerdì 21 Ottobre: Luca Donini Jazz QUARTET ⦁ Luca Donini: Sassofoni ⦁ Andrea Tarozzi: Piano ⦁ Mario Marcassa: Basso ⦁ Emilio Pizzocoli: Batteria.
Venerdì 4 Novembre: Rich Double & Afrobeaters QUARTET ⦁ Mattia dalla Pozza: Sax ⦁ Daniele Santimone: Chitarra ⦁ Glauco Benedetti: Tuba ⦁ Riccardo Paio: Batteria.
Venerdì 18 Novembre: Telesuono Jazz & Funk QUARTET ⦁ Mauro Silvestrin: Sax ⦁ Riccardo Carugati: Chitarra ⦁ Damiano Parolini: Basso ⦁ Flavio Corbella: Batteria.
Venerdì 2 Dicembre: Scompablue Jazz QUARTET ⦁ Maurizio Scomparin: Tromba ⦁ Angelo Ferlini: Piano ⦁ Franco Lion: Basso ⦁ Cristian Bertazzo: Batteria.
Venerdì 9 Dicembre EVENTO SPECIALE: ARES TAVOLAZZI TRIO ⦁ Ares Tavolazzi: Basso ⦁ Daniele Santimone: Chitarra ⦁ Riccardo Paio: Batteria.

Entrata consumazione obbligatoria.
Gli eventi si terranno presso la struttura coperta.
Possibilità di cenare con la  pizza del Parco Buzzaccarini

Gli artisti:

Angelo Ferlini: piano; Inizia l’approcio alla musica in tenera età attraverso lo studio dei classici per poi sviluppare nell’adolescenza una vera e propria passione per il mondo del jazz studiando tra gli altri anche con Paolo Birro e Bruno Cesselli e partecipando a seminari internazionali con Bruce Barth, Enrico Pieranunzi e altri…Influenzato inizialmente da Bill Evans e Keith Jarrett ha saputo sviluppare uno stile personale che risente anche delle influenze del lirismo di un Kenny Wheeler. Ha suonato con i nomi più noti della zona come Enrico dal Bosco, Maurizio Scomparin,Giorgio Panagin, Francesca Bertazzo “Hart”.

Franco Lion: contrabbasso; Rappresenta uno dei musicisti storici della scena padovana del panorama Jazzistico iniziando a calcare le scene già a metà anni 70! si farebbe prima in effetti a dire con chi non abbia suonato condividendo il palcoscenico con i nomi più noti della scena locale e vanta inoltre collaborazioni con nomi illustri anche a livello nazionale come Ermanno Maria Signorelli, Pietro Tonolo e Robert Bonisolo solo per citarne alcuni.

Bertazzo Cristian: batteria; Insegnante ed educatore attivo in diverse scuole della zona ha completato lo studio negli anni 90′ sotto la guida Di Giulio Capiozzo per proseguire l’attività musicale con una forte propensione verso il mondo del jazz suonando con molti musicisti della scena locale tra Giuliano Perin e Maurizio Scomparin, Federica Baccaglini. E’ attualmente attivo con un suo trio che condivide con Franco Lion e Angelo Ferlini al piano (Blue Affinity Trio).

Luca Donini: sax; Diplomato con il massimo dei voti in Sassofono, Clarinetto e Musica Jazz. Successivamente frequenta seminari studiando con Joe Henderson e Michael Brecker. Luca è considerato dalla critica un artista di prestigio in Italia e all’estero, un musicista dalla forte originalità e dalla multiforme peculiarità artistica. Dal 1984 svolge un’ intensa attività concertistica e discografica in tutta Europa, collaborando con Giorgio Baiocco, Larry Nocella, G.Gazzani, Tullio De Piscopo, Franco D’Andrea, Paolo Fresu, Enrico Rava, Henry Threadgil, Florian Brambock, Garrison Fewell, Tony Scott, Giovanni Mazzarino. Dal 1989 dirige la “Future Orchestra Jazz Big Band”, oltre ad esserne l’arrangiatore e compositore dei brani eseguiti durante i concerti. E’ leader del “Luca Donini Quartet” e fa parte, inoltre, del gruppo “Slanting ” con Ivan Valentini – sax, Paolo Botti – viola, Luca Donini – tenor sax, Giancarlo Giannini – trombone, Michele Francesconi – pianoforte, Tito Mangialajo Rantzer – bass, Roberto Dani – drums.

Mario Marcassa: basso; Diplomato al Conservatorio di Rovigo in Contrabbasso nel 1985 sotto la guida del m° U. Fioravanti e, successivamente, nel 1989 in Didattica della Musica, ha sviluppato uno stile personale influenzato dai “mostri sacri” del basso, dalla musica colta e popolare e dagli insegnamenti del bassista Ares Tavolazzi. Dopo alcune esperienze concertistiche con l’orchestra della Rai di Firenze nel 1984-85 e come solista di contrabbasso, entra nel jazz con la “Jazz Society” e, successivamente, con il sassofonista Luca Donini, ha potuto costruire un sodalizio artistico che lo ha portato a collaborare con numerosi artisti tra i quali Tullio De Piscopo, Paolo Fresu, Tony Scott, Garrison Fewell, Giovanni Mazzarino, Stefano Benini, Skiantos, Freak Antony, Leandro Barsotti, Karin Mensah, Rhonda Moore, Franco Rossi, Mauro Negri, Paolo Birro, David Cremoni, e tanti altri e con i ballerini Andrè De La Roche e Josè Maria Leon. Nel 1989 fonda insieme a Luca Donini la “Future Orchestra Jazz Big Band” curandone anche alcuni arrangiamenti. Mario si è esibito in numerosissimi locali d’Italia e d’Europa, piazze e teatri, partecipando a Festival internazionali (SIM di Milano,1994; Capodistria-Slovenia,1996; Meditinsky Dom Theatre”,e “All Star Jazz Club” Mosca, Canale russo televisivo Ostankino, Euromeet Veneto Jazz, Legnago Jazz, Cremona Jazz, Sarteano Jazz, Vigonza Jazz e Mostra del Cinema di Venezia nel 2001) e tournèe all’estero in Russia (1993, segnalato come primo bassista a portare in russia un basso a 6 corde), Slovenia (1996), Germania (2004, 2005 e 2007 a Berlino, Lipsia, Altenburg ,Erfurt, Jena, Dresda e altre), Francia (2007 con il cantautore Leandro Barsotti) a Blois vicino Parigi, IOWA (U.S.A) tra luglio e agosto 2008 a Des Moines (Jazz in July) e Fairfield (Artsfirst Friday Festival). Endorser della Manne Guittars & Basses di Schio (Vi) fin dal 1993, si è esibito in varie dimostrazioni fieristiche e negozi di strumenti musicali (Fiera Interexpo Marche di Pesaro, Fiera DISMA di Rimini, Verona EuroBass day).

Andrea Tarozzi: piano; Dopo il diploma di pianoforte presso il conservatorio di Mantova, ho mosso i primi passi nel mondo del jazz nell’anno 1992 studiando con Stefano Battaglia, Stefano Zenni, Marcello Piras presso il “Paese degli Specchi (BO)”. Nel corso di approfondimenti e di ricerche personali sono stato affascinato da due artisti che hanno rappresentato tappe importanti della mia crescita musicale: Paolo Birro per la sua tecnica improvvisativa e Pietro Tonolo per la sua naturalezza espositiva. L’introduzione da parte di Paolo Birro al linguaggio BeBop mi ha poi spinto a cercarne le radici fino a NewYork, con Barry Harris ed i suoi workshop presso il Lincoln Center. L’esperienza più profonda e folgorante è stata conoscere e farmi conoscere da Franco D’Andrea che mi ha guidato ad esaltare il mio “IO” musicale. Con lui ho ottenuto il diploma di jazz nell’anno 2000 presso il conservatorio di Trento. Vanta un’intensa attività concertistica esibendosi in duo, trio, quartetto, quintetto. Suona per la rassegna “Mantovacittestate” ed. ’97, ’99, 2000. Ha collaborato con Riccardo Biancoli, Marco Cocconi, Gianni Sabbioni, Lorenzo Conte, Francesco Bearzatti, Giorgio Signoretti, Mauro Negri, Simone Guiducci, Valerio Abeni, Robert Bonisolo, Enrico Terragnoli, Stefano Benini, Sandro Gibellini, Stefano Senni, Zeno De Rossi, Luca Donini. Partecipa all’edizione di “Itinerari Jazz 2000” a Trento nella big band diretta da Maria Schneider. Suona nell’edizione 2000 del festival jazz di Mantova con il gruppo dei jazzisti mantovani.

Emilio Pizzocoli: batteria; Inizia lo studio della musica e della batteria fin dagli anni ’80; affascinato dalle sonorità della musica Jazz e specialmente della Fusion e del Jazz Latin, Emilo non disdegna comunque partecipazioni a progetti più vicini anche al Rock Progressive, ne è un esempio il gruppo Submarine Silence che condivide con David Cremoni alla chitarra e Cristiano Roversi alle tastiere di cui ricordiamo l’interessante ultimo lavoro: Journey Through Mine (2016) lavoro che si avvicina alle fascinose sonorità dei GENESIS. Condivide il quartetto di Luca Donini da più di vent’anni calcando i palchi nazionali ed europei, vantando inoltre diverse registrazioni in studio e proponendo una Jazz Fusion originale che comprende materiale compositivo proprio di pregio, che giustifica il largo consenso da parte di pubblico e critica

Info
Parco Buzzaccarini,
Via San Giacomo Monselice
Tel: 345 8779091
Facebook: Parco Buzzaccarini – Boschetto dei Frati