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L’orto in Tavola

L'Orto in Tavola - Colli Euganei

L’Orto a Tavola

Ho la fortuna di vivere ai piedi dei Colli Euganei, ad Este,
dove anche se piccolo, ho a disposizione un orto!
Come mi hanno insegnato le mie nonne,
che sia d’estate che d’inverno,
lavoravano la terra… e le verdure ottenute,
inutile dirlo, hanno un altro sapore!

Ovviamente come tutti i ragazzini non le amavo, ricordo un episodio, credo di aver avuto 4 o 5 anni, ero in campagna da mia nonna come tutte le estati, a tavola c’era di tutto, tra cui una super insalatiera colma di foglie verdi condita con olio e aceto (che non sopporto); mio zio per prendermi in giro mi mette davanti al naso l’insalatiera e io “no zio non la voglio” e mi giravo schifata, allora lui si alzava e cominciava a corrermi dietro con la ciotola di insalata e io urlavo… “nooooo zio lasciami stare che non la voglio” e lui ridendo “la devi mangiare” e mia nonna che seguiva entrambi dicendo “lasciala stareeeee”, mio nonno e l’altro mio zio che ridevano come matti. Una scena che ancora oggi fa divertire mia nonna e mio zio quando la ricordano. Da allora sono un poco cresciuta, ho imparato ad apprezzare le verdure, non tutte ovviamente, l’insalata proprio no. Ma ora amo andare dal contadino a scegliere cosa mangiare. Io stessa ho il mio piccolo orto dove coltivo qualcosina, quello che ci sta, soprattutto d’estate.
Normalmente la mia routine del sabato inizia andando a comperare le verdure fresche e rigorosamente solo di stagione. Ovunque si legge di stagionalità e km 0, importanti non solo per l’economia del nostro territorio ma soprattutto per la nostra salute. Sapere chi è la persona che ha coltivato quello che si mangia è importante. Visitare l’orto e raccogliere la verdura che più ci piace è un’esperienza che tutti dovrebbero fare, soprattutto i bambini, che credono che la verdura sia quella che si trova negli scaffali del supermercato. Ci sono scuole, anche nei nostri piccoli paesi che si sono attrezzate per avere un piccolo orto dove i giovani allievi possono piantare un semino e vedere cosa succede… sicuramente cresceranno più consapevoli!

L'orto in Tavola - Colli Euganei

Ovvio, non tutti hanno la fortuna di poter aver un contadino vicino, ma nelle nostre città sempre più spesso si trovano banchi del mercato che propongono verdure stagionali e a km 0, sta solo a noi essere dei consumatori consapevoli. Non vi spiego quanto sia etico questo comportamento, lo potete leggere oramai ovunque, io cerco di trasmettere una sensazione di quanto sia importante e appagante andare in un campo o solo al banco del mercato e poter scegliere all’aria aperta parlando con il contadino, facendosi raccontare la fatica per ottenere un cavolo o come i nostri nonni e nonne amavano cucinarli per riassaporare un po’ i tempi andati in cui la vita era sicuramente più dura di ora ma decisamente più sana. Poter andare la mattina in orto con il freddo pungente e vedere questa distesa di verdura ricoperta di uno strato di brina, che quando la toccate la si sente viva, a me da un senso di libertà e rassicurazione.
Ma cosa possiamo trovare di particolare nelle nostre zona?
Sicuramente tutti i tipi di radicchio, dal celebre trevigiano, al chioggiotto al semplice radicchio che abbiamo nei nostri orti. Cavoli, verze, spinaci, coste, cicoria, finocchio, rape. E con l’arrivo della primavera le proposte aumentano…
Ce ne sono tantissime che possono essere trasformate in vellutate, polpette, o semplicemente mangiale cotte.
Sono circa due mesi che ho scoperto il finocchio, direte meglio tardi che mai, effettivamente…ebbene ora ne ho fatto una mania, almeno una volta alla settimana lo devo preparare utilizzandolo crudo, cotto al vapore, stufato, al forno, ogni settimana invento una ricetta nuova.
Vi propongo una serie di ricette che oltre ad utilizzare verdure nostrane sono sicuramente detox dopo i bagordi dell’inverno.
Per altre idee visitate il blog www.saporiedissaporifood.it oppure scrivetemi, sul blog trovate tutti i miei riferimenti.

Crema Calda Viola - Colli Euganei

Crema calda in viola Ingredienti per 2 persone
1 piccolo cavolo cappuccio viola
1 scalogno
1 bacca di semi di cardamomo verde
100 ml di latte di riso non zuccherato
100 gr di feta greca
30 gr di mandorle a lamelle
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Procedimento
Mettere l’olio extravergine di oliva in una casseruola e fare soffriggere un piccolo scalogno tagliato a pezzi. Aggiungere i semi della bacca di cardamomo verde e fare imbiondire lo scalogno. Unire il cavolo cappuccio viola tagliato a listarelle (precedentemente lavato), aggiungere il latte di riso non zuccherato e portare a cottura. Aggiustate di sale e pepe.
Con il frullatore ad immersione fare una crema, che solo dal colore vi conquisterà…
Tostate le lamelle di mandorla in una padellina antiaderente, sbriciolare la feta greca. Adagiare la crema sul piatto da portata, le briciole di feta greca, le lamelle di mandorle tostate e per creare contrasto utilizzare qualche ciuffo verde di un finocchio.

Gnocchi Viola - Colli Euganei

Gnocchi di patate Vitelotte Ingredienti
1 kg di patate Vitelotte
120 g di farina di sorgo
70 g di farina tipo 2
qualche filo di erba cipollina fresca
qualche rametto di timo fresco
qualche rametto di origano fresco
5 foglie di salvia
sale

Condimento
1 piccolo cavolo romano
3 fette di guanciale
30 g di pinoli tostati
formaggio Montasio

Procedimento

Lavare e mondare un piccolo cavolo romano. Tagliare a listarelle le fette di guanciale che farete diventare croccanti mettendole in una padella antiaderente. Fare cuocere il cavolo romano in acqua bollente salata, dove cuocerete successivamente gli gnocchi. Scolare il cavolo romano e saltarlo in padella con le listarelle di guanciale croccante. Cuocere gli gnocchi. Saranno pronti quando saliranno a galla. Adagiarli nel sugo ed aggiungere i pinoli tostati. Saltarli per far amalgamare i sapori. Servire ed aggiungere del formaggio Montasio grattugiato.

Come potete capire anche con le verdure, all’apparenza così semplici, si possono ottenere bellissime ricette che possono conquistare e stupire i vostri ospiti.

Erica Zampieri